La reputazione nell'epoca dell'incoerenza - Luca De Biase
La reputazione nell’epoca dell’incoerenza.
Cito quello che scrive De Biase nell’ultima riga del post: “ci vorrebbe molta più riflessione in materia”.
A presto,
MAX
La reputazione nell’epoca dell’incoerenza.
Cito quello che scrive De Biase nell’ultima riga del post: “ci vorrebbe molta più riflessione in materia”.
A presto,
MAX
Caso Calipari: “Il governo italiano - è scritto nel cable - bloccherà i tentativi delle commissioni parlamentari di aprire indagini”
da ANSA del 20 dicembre 2010 ore 17:10
A presto,
MAX
Le banche da due settimane hanno chiuso ulteriormente i rubinetti del credito.
Anche le popolari e le bcc, che erano quelle di manica più larga hanno fatto fare parecchi giri al rubinetto.
Ora le aziende si trovano in una situazione di stallo grave.
Due soluzioni sono possibili:
- avere credito ma ad un costo altissimo, considerando anche la crisi in atto molte aziende ricevo soldi ma a tassi alti, quindi con interessi molto elevati.
- Rinunciare al credito, ma questo significa non finanziare né lo sviluppo né rifinanziare alcune aziende con debiti ma con prospettive importanti.
Per tutte le altre non rimane che affidarsi al santo protettore di turno o portare i libri in tribunale.
A presto,
MAX
(via “La banca non fa più credito”, allarme rosso tra le imprese | Linkiesta.it)
Una lucida e chiara riflessione su come salvare l’Italia che lavora.
A presto,
MAX
Ecco come le banche fanno fallire le Pmi (e ci perdono pure) (via Ecco come le banche fanno fallire le Pmi (e ci perdono pure) | Linkiesta.it)
Alé, abbiamo fatto bingo. Mettete in fila il post de linkiesta (http://tumblr.com/xei4tfpkop) e questo di Repubblica e ditemi se non abbiamo fatto tombola.
Adesso per tutti gli artigiani d’Italia e le PMI, serve solo l’imposizione delle mani da parte di mago Otelma. Lui risolve tutto. È anche probabile che dica che la crisi non esiste.
A no, quello è un altro mago.
A presto,
MAX
La rivista Voyage nel numero luglio/agosto ha pubblicato un reportage su cinque città marchigiane.
La giornalista Régine Cavallaro definisce così le cinque città:
Ascoli Piceno la città golosa,
Fermo la città discreta,
Macerata la città studiosa,
Recanati la città romantica,
Jesi la città elegante.
In questo link potete ritrovare i sei articoli ripubblicati nel sito di Le Monde, che fa parte del gruppo.
A presto,
MAX
(via Les villes des Marches italiennes (5/6) : Jesi, l’élégante - LeMonde.fr)
Oh, ma voi la barzelletta quella dell’italiano e l’irlandese la sapete?!
No?! Dai guardate qua e ditemi se non sono goliardici.
Che poi leggendo i conti ed il debito sovrano è come se l’asino dicesse ricchione al lepre. Per dire.
A presto,
MAX
(Fonte: ryanair.com)
Da noi, si sa, abbiamo una delle più alte fertilità imprenditoriali. Da qualche tempo però magheggiamo alla grande, per quanto riguarda far sparire le aziende, tanto che Houdini ci fa un baffo. Magia magia guarda come l’azienda ti porto via!
A presto,
MAX